Multiproprietà  fasulla, interviene l’Unione Naz. Consumatori

Argomento: News consumatori [1]

CONEGLIANO. Trentotto milioni sono tornati nelle tasche di due coneglianesi che, contattati da una società britannica specializzata nella vendita di vacanze, la B.V.I., avevano sborsato la somma credendo di aver acquistato una multiproprietà in Asia. I due erano stati contattati dalla società nel corso di una campagna promozionale con l'invito in un hotel della zona per una serata a premio. Qui avevano sottoscritto un contratto e pochi giorni dopo avevano anticipato la somma in contanti. Rivoltisi al legale dell'Unione Nazionale Consumatori Nicola Todeschini, dopo aver sospettato qualche inghippo, i due avevano avuto l'amara rivelazione che il cotratto sottoscritto non garantiva l'acquisto di alcuna proprietà, ma solo l'affitto di un locale «a rotazione» in un circuito di villaggi turistici gestito dalla società britannica, tra cui le spiagge dell'India. «Ci siamo mossi quando la società ha rifiutato ai due clienti, che non avevano letto le clausole del contratto, del resto incomprensibile e capzioso, l'esercizio del diritto di ripensamento nei termini di legge - spiega il legale Todeschini - e dopo una serie di contatti e contestazioni in diritto abbiamo ottenuto che i due ottenessero la restituzione integrale della somma versata. Inizialmente la società non voleva saperne, poi ha ceduto». Nelle stesse condizioni, adesso, si trovano anche due vittoriesi, che hanno anticipato l'identica somma.
Per contattare l'Unione Nazionale Consumatori: 0438/53654 e 0438/941974.


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