I cartoni per la pizza sono a norma?

Argomento: News consumatori

COMUNICATO STAMPA
Imballaggi: il 90% dei cartoni per la pizza
non è a norma
 
 
Roma, 4 – Icontenitori per pizza devono essere prodotti esclusivamente con carte di pura cellulosae senza contenuti di macero (decreto ministeriale 21/3/1973). Eppure il 90% dei produttori di queste scatole, utilizza come materia prima cartoni che hanno un contenuto di macero mai inferiore al 20%. A dichiararlo l’Unione Nazionale Consumatori preoccupata del fatto che ogni giorno viaggiano in cartoni non a norma oltre 2 milioni di pizze da asporto.
Analisi effettuate su alcuni cartoni per pizza -prosegue la nota dell’associazione- hanno rilevato la presenza del DIPB (diisobutiliftalato), un solvente utilizzato nel riciclaggio della carta per togliere inchiostri e coloranti. Questa sostanza non solo è nociva, ma migra facilmente nella pizza.
Il problema -precisa la nota- sta in un paradosso tutto italiano: pur essendo obbligatorio l’uso di carta di pura cellulosa e vietato l’impiego di carta da macero, non esiste l’obbligo di apporre sulle scatole alcuna dichiarazione che attesti la conformità alla norma.
Chiediamo -conclude l’Unione Consumatori- che l’Istituto Superiore di Sanità ed il Ministero della Salute colmino questo vuoto, obbligando le aziende produttrici a dichiarare sulle scatole l’utilizzo di carta di pura cellulosa.


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